Ieri pomeriggio sono stato in Valtellina per l'apertura delle cantine a Morbegno. Oh signùr, quanto chiasso. Dappertutto era pieno di ragazzi con lo schiammazzo facile, i nasi rossi, e caracollanti. Io da giovane non ero mica così. Però, cosa ci vuoi fare? Bisogna capirli. Capirli e poi bucargli il pallone. Comunque, non mi avrebbe dato tanto fastidio il vociare e cantare per le adorabili viuzze di Morbegno, perché, lo devo ammettere, anch'io ci ho dato dentro come non facevo da anni. Eh, sì. E poi i vini, che buoni... Io non me ne intendo, ma secondo me questi vini della Valtellina sono i migliori, non che ne abbia assaggiati tanti altri, ma i francesi la devono smettere con tutte le loro moine e il loro sciù-sciù cocò dadà, ma piantatela e ridateci la Gioconda!Insomma, mi infervoro sempre un po', scusate. Però quando ci vuole, ci vuole. Ora, stavo dicendo che non mi preoccupava che i giovani schiammazzassero durante le bevute nelle cantine, ma quando stavo tornando a casa con il treno (perché sono una persona responsabile e non avrei mai guidato in stato di ebbrezza), allora ho visto proprio delle brutte cose. Ragazzini che se le davano di santa ragione, vandali che sciupavano le carrozze. Io, quando ero giovane, mica le facevo queste scemenze - eh sì, per non dire di peggio - e a me pare che tutti questi ragazzi sono sperduti e dovrebbero essere guidati, educati (ma dove sono i loro genitori, eh?), dovrebbero capire quanto sono stupidi i loro gesti vandalici. Sì, anche a suon di scapaccioni, va bene? Un ceffone sul muso non gli farebbe certo alcun male. E ho detto la mia.
Stamattina, invece, ancora un po' stanco e rintronato, ho partecipato alla mia prima seduta in palestra. Sono ancora tutto sudato e credo che andrò proprio a farmi un bel bagno con una tazza di tè caldo e un libro che ho appena comprato: si intitola La fantastica storia di Pietro il Grande. L'avete letto? Vi è piaciuto?
